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Rischio elettrico

Il rischio elettrico: un moderno ambiente di lavoro o di vita completamente privo di energia elettrica è difficilmente immaginabile, allo stato attuale dello sviluppo tecnologico.

All’impiego o alla semplice presenza di energia elettrica è associato un rischio per la sicurezza delle persone, comunemente chiamato rischio elettrico, avente alcune caratteristiche che lo rendono particolarmente temibile. (Fonte: INAIL).

Per questa ragione è necessario saper riconoscere e prevenire il rischio elettrico e mettere in pratica delle buone regole comportamentali.

Il rischio elettrico: DEFINIZIONI

La norma CEI 11-27 ci fornisce le seguenti definizioni:

Pericolo elettrico: fonte di possibile infortunio in presenza di energia elettrica in un impianto elettrico.

 

Rischio elettrico: combinazione della probabilità e della gravità del possibile infortunio di una persona esposta a pericoli elettrici (shock elettrico e arco elettrico).

Il rischio elettrico: contatto diretto e contatto indiretto

Il rischio elettrico deriva dagli effetti dannosi che la corrente elettrica può produrre all’uomo in modo diretto o indiretto.

 CONTATTO DIRETTO: esempi

  • toccare un filo scoperto
  • toccare la morsettiera di un motore elettrico
  • toccare la vite di un morsetto
 
 

 CONTATTO INDIRETTO: esempi

toccare custodie o carcasse metalliche di apparecchi elettrici che sono in tensione a causa di un guasto interno.

 

Il rischio elettrico: le 10 regole di comportamento

  1. Non toccare con le mani bagnate le apparecchiature elettriche in tensione o le prese e le spine.
  2. Non agire sull’impianto elettrico per eseguire riparazioni prima di avere tolto la tensione tramite l’interruttore generale, e non l’interruttore di stanza.
  3. Non estrarre la spina agendo sul filo.
  4. Non agire (per pulizia o riparazioni) sull’apparecchiatura elettrica se questa non è stata preventivamente disinserita dalla rete di alimentazione.
  5. Quando si lascia l’ambiente per un lungo periodo di tempo, togliere la tensione in tutto l’impianto agendo sull’interruttore generale.
  6. Acquistare esclusivamente materiali dotati di marchio CE.
  7. Non formare gli “alberi di Natale” con le prese multiple.
  8. Evitare di tenere a terra le “ciabatte”.
  9. Evitare l’uso di prolunghe per apparecchiature con notevole assorbimento di corrente.
  10. Non porre contenitori pieni di liquido (per esempio, acqua per umidificare l’ambiente) sopra alle apparecchiature elettriche.E

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IL RISCHIO ELETTRICO – 26 OTTOBRE

Il rischio sismico è una delle principali minacce naturali che possono colpire molte aree del mondo, data la possibilità che un terremoto si verifichi in una determinata zona, con conseguenti danni alle persone, alle strutture e all’ambiente circostante.

Le tecniche di monitoraggio e di previsione dei terremoti sono in continua evoluzione, ma prevedere con precisione quando e dove si verificherà un terremoto rimane estremamente difficile. Tuttavia, migliorare la nostra comprensione del fenomeno sismico e investire nella prevenzione può contribuire a ridurre al minimo gli effetti dannosi di questi eventi catastrofici.

Normativa di riferimento

Per quanto riguarda l’ambiente lavorativo, la valutazione del rischio sismico è normata dal Dlgs. 81/2008, il quale impone al datore di lavoro di effettuare una valutazione periodica dei rischi e di segnalarli nel DVR (Documento di valutazione dei rischi).

Tale mansione non può essere delegata ed il suo mancato compimento è penalmente sanzionabile.

Aggiornamenti

La Legge di Bilancio 2024 (Legge 30 dicembre 2023, n. 213) all’art. 1 commi 101-111 ha reso obbligatoria per imprese, con sede legale in Italia o sede legale all’estero ma stabile organizzazione in Italia, regolarmente iscritte al Registro delle imprese presso la CCIAA ai sensi dell’art. 2188 del C.C., la stipula di contratti assicurativi contro eventi calamitosi quali sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni entro e non oltre il 31 dicembre 2024.

Il nostro servizio

Ci occupiamo di individuare e mitigare i possibili rischi a livello sismico, attraverso un’approfondita valutazione delle caratteristiche ambientali e strutturali dell’azienda, una pianificazione delle misure di sicurezza da adottare e una valutazione periodica per verificare la conformità.

Inoltre possiamo fornire assistenza per eventuali verifiche a livello normativo.

 

Per saperne di più, guarda l’area dedicata al servizio:

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