Iscriviti alla newsletter. SCOPRI COME FARE 

Questa scheda è un estratto del nostro bigino sullo smart working

Se sei interessato o se sei un'azienda interessata alla diffusione dell'informazione su cosa è Smart Working e cosa non è...
Se sei interessato o se sei un'azienda interessata alla diffusione dell'informazione su cosa è Smart Working e cosa non è...
Richiedi il nostro bigino

In questi giorni, lo smart working è diventato un tema di grande rilevanza.
Occupandoci di salute e sicurezza, abbiamo deciso di offrire anche noi un approfondimento utile, proprio da questo punto di vista: la tutela del lavoratore smart worker.

Nel rileggere oggi il testo del decreto 81/2008 ci si pongono alcune domande alle quali vari nostri colleghi e specialisti stanno già ipotizzando risposte. Per esempio, l’applicabilità dei requisiti prescritti in un contesto di Smart working, laddove il lavoratore videoterminalista potrebbe trovarsi a lavorare a distanza o comunque in altro luogo che non alla scrivania tradizionale, possa esso essere un divano di casa, una panchina in un parco pubblico o al tavolino di un bar.

Subito viene da domandarsi: quali sono gli obblighi del Datore di Lavoro in tema di sicurezza rispetto a una postazione lavorativa all’esterno dei locali aziendali?

Una prima risposta è stata fornita con la legge 22 maggio 2017 n. 81 (Jobs Act), nel capo dedicato al lavoro agile o “Smart working”. Purtroppo questa normativa sta creando a imprese e lavoratori notevoli dubbi in merito all’applicabilità dei requisiti.

Per esempio, in caso di lavoro all’esterno dei locali aziendali, il Datore di lavoro è tenuto alla valutazione dei rischi all’esterno?

Al momento non vengono fornite delle risposte esaustive a questo e ad altri punti interrogativi.

Segnaliamo tuttavia un’analisi molto interessante della Corte di Cassazione, nella sentenza n. 45808 del 5 ottobre 2017. che fornisce un quadro chiaro per una corretta applicazione della normativa in materia di sicurezza sul lavoro alle attività svolte fuori dai locali aziendali.

 

Consulta la nostra informativa per i lavoratori:

I requisiti minimi dei videoterminali e dell’ambiente di lavoro per smart worker

Il rischio sismico è una delle principali minacce naturali che possono colpire molte aree del mondo, data la possibilità che un terremoto si verifichi in una determinata zona, con conseguenti danni alle persone, alle strutture e all’ambiente circostante.

Le tecniche di monitoraggio e di previsione dei terremoti sono in continua evoluzione, ma prevedere con precisione quando e dove si verificherà un terremoto rimane estremamente difficile. Tuttavia, migliorare la nostra comprensione del fenomeno sismico e investire nella prevenzione può contribuire a ridurre al minimo gli effetti dannosi di questi eventi catastrofici.

Normativa di riferimento

Per quanto riguarda l’ambiente lavorativo, la valutazione del rischio sismico è normata dal Dlgs. 81/2008, il quale impone al datore di lavoro di effettuare una valutazione periodica dei rischi e di segnalarli nel DVR (Documento di valutazione dei rischi).

Tale mansione non può essere delegata ed il suo mancato compimento è penalmente sanzionabile.

Aggiornamenti

La Legge di Bilancio 2024 (Legge 30 dicembre 2023, n. 213) all’art. 1 commi 101-111 ha reso obbligatoria per imprese, con sede legale in Italia o sede legale all’estero ma stabile organizzazione in Italia, regolarmente iscritte al Registro delle imprese presso la CCIAA ai sensi dell’art. 2188 del C.C., la stipula di contratti assicurativi contro eventi calamitosi quali sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni entro e non oltre il 31 dicembre 2024.

Il nostro servizio

Ci occupiamo di individuare e mitigare i possibili rischi a livello sismico, attraverso un’approfondita valutazione delle caratteristiche ambientali e strutturali dell’azienda, una pianificazione delle misure di sicurezza da adottare e una valutazione periodica per verificare la conformità.

Inoltre possiamo fornire assistenza per eventuali verifiche a livello normativo.

 

Per saperne di più, guarda l’area dedicata al servizio: