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Il giusto equilibrio tra concentrazione e pausa: come essere più produttivi!

Settembre è arrivato e con sé porta tutti i buoni propositi che abbiamo riposto in questa ultima parte dell’anno.

Come fare quindi per provare ad essere più efficaci e produttivi?

Oggi siamo tutti – chi più chi meno, distratti. Dal cellulare, dai social, dai colleghi che ci interrompono per questioni urgentissime. 

Ci servirebbe proprio una tecnica. O forse un trucco per concentrarci davvero e portare a termine le nostre interminabili to do list.

Oggi vi proponiamo la tecnica del pomodoro, un metodo di gestione del tempo ideato alla fine degli anni ’80 da Francesco Cirillo, sviluppatore software ed imprenditore di origini italiane. Questo metodo è un marchio registrato (© Francesco Cirillo).

In cosa consiste la tecnica del pomodoro

Il nome di questa tecnica deriva da quei timer a forma di pomodoro, utilizzati in cucina prima dell’avvento dei timer sul telefono, per tenere d’occhio i tempi di cottura. Proprio uno di questi timer ha “salvato” i risultati accademici del giovane Cirillo.

Questa tecnica non ha nulla di eccezionale (apparentemente) e prevede solo 5 passaggi:

  • Seleziona un’attività che devi portare a termine.
  • Imposta il timer a 25 minuti
  • Lavora sulla tua attività cercando di non distrarti finché il timer non avrà suonato.
  • Fai una pausa di 5 minuti.
  • Ogni 4 “pomodori”  completati, fai una pausa più lunga di 15-30 minuti.
Ecco qui! Semplice ed efficace. Nonostante la sua semplicità, non tutti riescono tuttavia a sfruttare questa tecnica al massimo. 
Innanzitutto perché, proprio per la distrazione a cui siamo sempre più portati, 25 minuti di attività senza alzare gli occhi ti sembreranno lunghissimi, soprattutto all’inizio.

In secondo luogo, se lavori in un ufficio e non sei solo, perché non sarà facile comunicare ai colleghi che non dovranno interromperti “addirittura” per quasi una mezz’ora.

La tecnica del pomodoro: alcuni accorgimenti

Proviamo quindi a darti alcuni suggerimenti per far decollare questa tecnica.

1. Scarica un’applicazione desktop per impostare il timer (questo ti permetterà di non ricorrere al cellulare ed evitare di essere “tentato” dal controllare altre notifiche).

2. Attieniti a questa scansione del tempo. Non rischiare di dire “ancora due minuti”. Sono già 20, forse posso andare in bagno…

Questa tecnica è ben bilanciata e funziona se seguita alla lettera!

3. Sfrutta le pause in modo saggio (fai una passeggiata, bevi un caffè, rispondi ai messaggi più urgenti, dedica i 5 minuti ad un collega – in modo da prevenire l’interruzione nei successivi 25 minuti).

Non disperare se all'inizio fallirai...

Non riuscire immediatamente a portare a termine i tuoi “pomodori” di attività è normale e fa parte del gioco. 

Solo provandoci in maniera costante alla fine i 25 minuti ti sembreranno addirittura pochi e arriverai a sera meno stressato e con i risultati attesi.

Non esiste la bacchetta magica per essere produttivi (e neanche ci piacerebbe in fondo). Esistono però delle tecniche diffuse e molto apprezzate che possono aiutarti davvero. La tecnica del pomodoro è una di quelle!

Il rischio sismico è una delle principali minacce naturali che possono colpire molte aree del mondo, data la possibilità che un terremoto si verifichi in una determinata zona, con conseguenti danni alle persone, alle strutture e all’ambiente circostante.

Le tecniche di monitoraggio e di previsione dei terremoti sono in continua evoluzione, ma prevedere con precisione quando e dove si verificherà un terremoto rimane estremamente difficile. Tuttavia, migliorare la nostra comprensione del fenomeno sismico e investire nella prevenzione può contribuire a ridurre al minimo gli effetti dannosi di questi eventi catastrofici.

Normativa di riferimento

Per quanto riguarda l’ambiente lavorativo, la valutazione del rischio sismico è normata dal Dlgs. 81/2008, il quale impone al datore di lavoro di effettuare una valutazione periodica dei rischi e di segnalarli nel DVR (Documento di valutazione dei rischi).

Tale mansione non può essere delegata ed il suo mancato compimento è penalmente sanzionabile.

Aggiornamenti

La Legge di Bilancio 2024 (Legge 30 dicembre 2023, n. 213) all’art. 1 commi 101-111 ha reso obbligatoria per imprese, con sede legale in Italia o sede legale all’estero ma stabile organizzazione in Italia, regolarmente iscritte al Registro delle imprese presso la CCIAA ai sensi dell’art. 2188 del C.C., la stipula di contratti assicurativi contro eventi calamitosi quali sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni entro e non oltre il 31 dicembre 2024.

Il nostro servizio

Ci occupiamo di individuare e mitigare i possibili rischi a livello sismico, attraverso un’approfondita valutazione delle caratteristiche ambientali e strutturali dell’azienda, una pianificazione delle misure di sicurezza da adottare e una valutazione periodica per verificare la conformità.

Inoltre possiamo fornire assistenza per eventuali verifiche a livello normativo.

 

Per saperne di più, guarda l’area dedicata al servizio: